Clicca un'immagine per conoscerne la tecnica applicativa ed il metallo utilizzato.
Tecnica applicativa:
Doppia Aggraffattura
La tecnica dell'aggraffatura consente l'unione di lastre e nastri precedentemente profilati, ottenuta attraverso la sovrapposizione e
ripiegatura dei lembi. Il fissaggio alla sottostruttura avviene con l'ausilio di linguette ancorate mediante chiodatura.
La molteplicita di sviluppi ottenibili e le disposizioni delle sezioni, aprono molteplici possibilita a livello decorativo.
L'altezza minima dell'aggraffatura finita, pari a 23 mm, risulta dalla piegatura laterale delle lamiere che, mediante diverse operazioni, vengono congiunte per formare una doppia aggraffatura. Impiegando profilatrici ed aggraffatrici per la piegatura, su ogni sezione si determina una perdita di ca. 70 mm di materiale; il gioco che si forma, pari a 3 - 5 mm, assorbe la dilatazione trasversale delle lamiere dovuta a fenomeni termici.
L'altezza minima dell'aggraffatura finita, pari a 23 mm, risulta dalla piegatura laterale delle lamiere che, mediante diverse operazioni, vengono congiunte per formare una doppia aggraffatura. Impiegando profilatrici ed aggraffatrici per la piegatura, su ogni sezione si determina una perdita di ca. 70 mm di materiale; il gioco che si forma, pari a 3 - 5 mm, assorbe la dilatazione trasversale delle lamiere dovuta a fenomeni termici.
Metallo utilizzato:
Vestis













